
Finisce a processo per diffamazione aggravata un 42enne di Agrigento che, su Facebook, aveva insultato un’imprenditrice del porno definendola “zoccola”. Il gip del tribunale di Agrigento ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura e ha disposto l’imputazione coattiva. L’uomo sara’ giudicato per diffamazione aggravata dal mezzo della stampa. La vicenda nasce dalla denuncia di Vittoria Marabotti, 28 anni, originaria di Varese, nota nel mondo dell’intrattenimento per adulti e seguita da oltre mezzo milione di utenti su Instagram e volto noto di OnlyFans.
La donna, che si definisce un’imprenditrice del sesso e partecipa a eventi e podcast del settore, aveva segnalato alle autorita’ il commento offensivo pubblicato dal quarantenne agrigentino. Secondo la procura, non sussistevano gli estremi del reato, ma il gip ha ritenuto diversamente e ha ordinato il rinvio a giudizio. Il pubblico ministero Gloria Andreoli ha quindi disposto il giudizio immediato. Il processo si terra’ il 9 luglio davanti al giudice Nicoletta Sciarratta. L’imputato, assistito dall’avvocato Salvatore Pennica, potra’ optare per il patteggiamento o per il rito abbreviato. (AGI)
