
Il pubblico ministero Michele Marrone ha chiesto tre assoluzioni e due condanne nel processo per omicidio colposo in corso al Tribunale di Sciacca, per la morte dell’ingegnere Ignazio Puleo, 72 anni, originario di Sciacca ma residente a Milano, deceduto nel 2019 dopo una caduta nella tromba di un ascensore in contrada Bordea. Assoluzione per Paolo Toto, proprietario dell’immobile, e per i tecnici Giuseppe Caracappa e Antonino Sala. Condanna a un anno per Giacomo Sala e Domenico Pileri, soci della ditta di manutenzione. Secondo l’accusa, l’impianto non era a norma. Le difese discuteranno il 16 dicembre 2025 e il 22 gennaio 2026.
