La corte d’assise di Agrigento, presieduta da Giuseppe Miceli, ha assolto con la formula “per non avere commesso il fatto” tre uomini accusati di essere gli scafisti di un’imbarcazione partita dalla Libia il 29 dicembre 2023 con 124 migranti a bordo e approdata a Lampedusa.
Il natante, lungo appena dodici metri e ritenuto inadatto a trasportare un numero cosi’ elevato di persone, aveva affrontato una traversata drammatica: una donna mori’ asfissiata e un altro migrante perse la vita a causa delle ustioni riportate.
Il pubblico ministero Elettra Consoli aveva chiesto la condanna a 17 anni e 10 mesi di reclusione, ma la corte ha accolto le tesi difensive degli avvocati Michele Cardella, Enrica Giummarra e Santina Lattuca, secondo cui non vi era alcuna prova che i tre imputati fossero effettivamente gli scafisti. Gli imputati – un 43enne del Gambia, un 37enne del Ghana e un 26enne nigeriano – sono stati tutti assolti. Due di loro, detenuti in carcere, sono stati scarcerati dopo la sentenza, mentre il terzo era gia’ libero in seguito a un provvedimento del tribunale del riesame. (AGI)

