“Abbiamo fatto le nostre scelte di carattere politico. Il partito di Cuffaro è stato posto fuori dall’esecutivo, saranno le indagini ad andare avanti”. Lo dice il presidente della Regione, Renato Schifani, a margine del convegno “Cambiare la scuola, cambiare la città. Educare nelle crisi”, al museo Riso, a Palermo, a proposito dei nuovi filoni dell’inchiesta sull’ex governatore Totò Cuffaro.
“Noi andiamo avanti forti dei nostri risultati economici – ha aggiunto – Ieri Confartigianato ha confermato che la Sicilia sta battendo il record per l’occupazione e Moodys ha aumentato il rating. I dati oggettivi sono concreti e non teorici. La Sicilia cresce, non ha mai vissuto un momento come questo.L’occupazione aumenta e la liquidità c’è”.
“A volte portare la croce non è facile – sottolinea – Ma noi lo facciamo anche in momenti delicati nell’interesse dei siciliani che hanno diritto di non vedere i ragazzi emigrare all’estero. La nostra misura sul South working inserita in finanziaria lo consentirà. Abbiamo stanziato 200 milioni sulla decontribuzione e stiamo facendo in modo che Irfis eroghi sempre più liquidità nel mondo delle imprese”.
“Mi dispiace certo che questo percorso di crescita così importante possa essere in parte oscurato dalle vicende giudiziarie – prosegue – Ma abbiamo il dovere nei confronti dei siciliani di andare avanti. Questa è la nostra sfida e lo stiamo facendo”. (ANSA)

