“Fratelli coltelli”. A marzo Giorgia Meloni ha inviato un commissario da Roma per riunificare la Sicilia – poi scossa dall’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’Assessora al Turismo Elvira Amata, entrambi di FdI – sotto un’unica guida, quella di Luca Sbardella. Fra i motivi, anche la contesa che nella parte orientale dell’isola ha visto contrapposti il deputato regionale Carlo Auteri, che ha lasciato il partito, e il vicepresidente della commissione bilancio della Camera Luca Cannata. Che cosa è successo davvero? Se ne è occupato Report su Rai 3. Alcuni frammenti dell’inchiesta sono stati pubblicati sulla pagina facebook del programma.
Corruzione in Sicilia, il mistero di “Uomo 6”
Al centro dell’indagine per corruzione che ha coinvolto i vertici dell’Assemblea Regionale Siciliana, con il presidente Galvagno finito sotto indagine per l’organizzazione di alcuni eventi, c’è una dipendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Marianna Amato. Avrebbe partecipato all’organizzazione degli eventi, finanziati con fondi pubblici, perché legata a un politico citato nelle intercettazioni come “Uomo 6”. Chi è il misterioso personaggio che avrebbe sponsorizzato la donna?
La collana di Elvira Amata, Assessora al Turismo di FdI in Sicilia
Elvira Amata è Assessora al Turismo della Regione Sicilia. Esponente di spicco di Fratelli d’Italia, fra l’ottobre e il dicembre 2023 compare in diverse occasioni pubbliche con indosso una collana speciale: è una croce decorata con oro e rubini, realizzata dagli orafi della celebre gioielleria di Taormina Alvaro e Correnti. Secondo una fonte di Report, a regalare il gioiello all’Assessora sarebbe stata Antonella Ferrara, Presidente dell’Associazione Taormina Book Festival.
La faida siciliana e le dimissioni da Fratelli d’Italia dell’ex vice capogruppo Manlio Messina
Dall’inizio della legislatura, Manlio Messina è stato vice capogruppo alla Camera per Fratelli d’Italia: si è dimesso dall’incarico a marzo scorso e pochi mesi dopo ha lasciato il partito. A Report, il deputato siciliano ha raccontato per la prima volta le ragioni di questa scelta, che ha a che fare anche con lo scontro avvenuto in Sicilia orientale fra il suo fedelissimo Carlo Auteri, parlamentare regionale, e il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera Luca Cannata. Entrambi sono stati travolti da scandali mediatici, ma solo Auteri è stato spinto a lasciare il partito. Come lui, anche Messina ritiene di essere stato trattato ingiustamente dal responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
