
Le indagini hanno chiarito che la morte di Calogero Scaglione, 38 anni, è stata causata da una tragica fatalità. L’uomo, operaio di Canicattì, aveva parcheggiato il suo furgone in un’area di via Leonardo da Vinci, leggermente in pendenza. Per cause accidentali, il mezzo si è improvvisamente messo in movimento, travolgendolo e schiacciandolo contro un altro veicolo fermo nel piazzale. I carabinieri della Compagnia di Canicattì, coordinati dalla Procura di Agrigento, hanno escluso responsabilità di terzi, confermando che si è trattato di un drammatico incidente. Lo riporta il giornale La Sicilia.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Scaglione lascia la moglie Mariassunta e tre figlie, Federica, Simona Rita e Alice. I funerali si sono svolti nella chiesa Maria Ausiliatrice di Canicattì, tra la commozione di parenti e amici. L’area del deposito e i mezzi coinvolti restano sotto sequestro per gli ultimi accertamenti tecnici.
