”Informazioni sulla guardia medica. Leggendo diversi articoli, da parte di qualche consigliere comunale, mi è sembrato che si cercasse di far passare il messaggio che all’amministrazione non importa niente della sanità del nostro paese.
Vi posso assicurare che non è così, e se non ho comunicato niente fino ad ora, è solo perché prima di parlare aspetto risposte concrete e certezze. Il sottoscritto ha avuto diversi incontri con i responsabili dell’Asp, che stanno lavorando e mi hanno garantito che la prossima settimana, anche con medici in pensione verrà garantito il servizio, concordando con me sul fatto che non si può lasciare un paese senza assistenza sanitaria”.
Lo scrive su facebook il sindaco di Cattolica Eraclea, replicando al consigliere di opposizione, Giuseppe Dangelo, che ha promosso una raccolta firme per chiedere la riapertura della guardia medica di Cattolica Eraclea chiusa per due mesi.
“Ad oggi -ha aggiunto il primo cittadino – ci troviamo con carenza di medici, non ce n’è stato uno che ha fatto domanda per Cattolica. Sappiamo tutti come è gestita la sanità in Sicilia, i nostri deputati al posto di litigare per quali direttori mettere al potere, si dedicassero un po’ per la salute dei cittadini, è inconcepibile pure trovare il 118 senza medico a bordo. Comunque al nostro consigliere rispondo, che l’Asp non è gestita dal comune, ma dalla regione di cui lui fa parte nella maggioranza. Ci tengo a precisare, che io nella persona del vostro sindaco, mi spendo per voi per via istituzionale, non cercando di fare populismo. Sarà mio dovere informarvi sulle novità che sopraggiungeranno”.

