“Il 2025 è stato un anno difficile. Un anno che ha messo alla prova Aica, il servizio idrico, i nostri territori e, soprattutto, le persone che ogni giorno garantiscono continuità, presenza, responsabilità”. Con queste parole, la presidente del cda, Danila Nobile, nella lettera di auguri natalizi riconosce l’impegno dei lavoratori, sottolineando come, “nonostante le difficoltà, ce l’abbiamo fatta. Non perché tutto sia risolto, ma perché non ci siamo mai sottratti, perché abbiamo continuato a lavorare, spesso in silenzio, spesso sotto pressione”.
“A ciascuno di voi va il mio grazie sincero. Per il lavoro svolto, per la pazienza, per la professionalità, per il senso di appartenenza dimostrato anche nei momenti più duri”, scrive la presidente invitando a mantenere lo stesso spirito di unità e determinazione. “Il 2026 non sarà un anno semplice, ma sarà un anno di costruzione. Insieme possiamo farcela, uniti si vince sempre”.
La lettera assume anche un tono personale e intimo, quando Nobile condivide l’esperienza della perdita del marito che le ha insegnato a vivere con maggiore consapevolezza: “Per me questo Natale ha un significato particolare. Lo vivrò senza una persona che per me è stata vita, presenza, fondamento”. Da questa esperienza, una riflessione: “Il tempo che abbiamo – nel lavoro come nelle relazioni – è il bene più prezioso che possediamo. Dedicate tempo vero a ciò che conta, non rimandate mai un gesto, una parola, una presenza. Perché sono queste le cose che, alla fine, restano. E che danno senso a tutto il resto”.
