La Questura di Agrigento ha presentato, in occasione della conferenza stampa del 15 dicembre 2025, il bilancio delle attività svolte dalla Polizia di Stato nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2024 e il 30 novembre 2025. Un anno intenso, caratterizzato da un impegno costante sul territorio, nel segno del motto “Esserci sempre”, con risultati significativi in tutti i settori operativi.
Ordine e sicurezza pubblica
Il fenomeno migratorio ha rappresentato ancora una volta una delle principali sfide per la Polizia di Stato agrigentina. Nel periodo di riferimento si sono registrati 1.042 sbarchi, con 51.120 migranti giunti sulle coste provinciali. La gestione di tali flussi ha coinvolto tutto il personale della Questura, impegnato nelle operazioni di sbarco, identificazione e trasferimento. Sono stati inoltre conseguiti risultati rilevanti in materia di rimpatri: 95 espulsioni, 172 trattenimenti in C.P.R., 55 accompagnamenti. L’anno è stato segnato anche da numerose manifestazioni pubbliche, tra cui eventi legati alla nomina di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, che hanno richiesto un imponente dispositivo di sicurezza. In totale, sono stati gestiti 1.163 eventi pubblici e 188 manifestazioni sportive, con l’impiego di 5.438 operatori di Polizia.
Controllo del territorio
L’attività di prevenzione e controllo ha visto un’intensa presenza delle volanti su tutto il territorio provinciale.
I dati principali: 9.667 pattuglie impiegate, 173.434 persone identificate, 52.590 veicoli controllati, 7.653 posti di controllo, 4.402 interventi di soccorso pubblico. Un’operazione di rilievo, condotta nel novembre 2025, ha portato al sequestro di una ditta di autodemolizione coinvolta in attività di riciclaggio di autovetture e gestione illecita di rifiuti, con il rinvenimento di numerosi telai di veicoli rubati o con numeri di serie abrasati.
Attività amministrativa
L’attività amministrativa ha riguardato controlli su esercizi pubblici e attività di intrattenimento, con particolare attenzione ai contesti della “movida”. Nel periodo considerato: 8.178 passaporti rilasciati, 232 controlli amministrativi, 25 persone denunciate, 124 illeciti amministrativi, sanzioni per un totale di €258.893, 9 provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S. Un’indagine del Commissariato di Canicattì ha inoltre portato alla scoperta di una casa di riposo abusiva per anziani.
Attività anticrimine
Sul fronte del contrasto alla criminalità, la Polizia di Stato ha registrato risultati di rilievo: 740 persone denunciate, 208 arresti complessivi, 515 perquisizioni, 18.818 grammi di sostanze stupefacenti sequestrati. Le indagini hanno riguardato reati di mafia, immigrazione clandestina, traffico di droga e corruzione nella pubblica amministrazione. In particolare, è stata smantellata un’organizzazione dedita alla falsificazione di contratti di lavoro per favorire la permanenza irregolare di cittadini stranieri, e un’altra rete corruttiva legata all’assegnazione di appalti pubblici. Sul piano patrimoniale, la Divisione Polizia Anticrimine ha eseguito sequestri per un valore complessivo di 600.000 euro, comprendenti beni aziendali, terreni e veicoli. Sono stati inoltre emessi: 59 ammonimenti, 85 avvisi orali, 31 proposte di sorveglianza speciale, 77 rimpatri con foglio di via, 32 D.A.SPO., 39 D.A.C.UR.
Promozione della legalità
Grande attenzione è stata dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione nelle scuole, con incontri su temi come il cyberbullismo, l’uso di sostanze stupefacenti e il rispetto delle regole.
Attività delle specialità
Polizia Stradale. Ha intensificato i controlli su strada, con particolare attenzione all’eccesso di velocità e all’uso del cellulare durante la guida: 8.481 contravvenzioni, 53 persone denunciate, 206 incidenti rilevati, di cui 6 mortali e 161 con feriti.
Polizia Ferroviaria. Ha garantito la sicurezza nelle stazioni e sui treni: 6.124 persone identificate, 9 persone denunciate, 1.031 servizi di vigilanza, 348 treni scortati.
Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica. Ha svolto un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai reati informatici: 255 uffici postali controllati, 170 spazi virtuali monitorati, 23 incontri nelle scuole, 99 persone denunciate e 222 denunce/querele trattate.

