Il Comune di Santo Stefano Quisquina (Agrigento) si aggiudica il Premio Buone Pratiche City Vision 2025 grazie a un progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato l’ex mattatoio comunale in un hub di accoglienza turistica e sviluppo locale. L’iniziativa rientra nel programma Pnrr “Terra di Cieli, Acqua e Pietre” e rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione delle aree interne siciliane.
L’ex mattatoio, un tempo simbolo di un’economia rurale ormai scomparsa, è oggi un luogo di esperienze e di incontro. Al suo interno trovano spazio attività di formazione e promozione del territorio: dalle cooking class alle arti e mestieri tradizionali, fino a una vetrina permanente dedicata ad artisti, artigiani e produttori locali. Un centro che unisce cultura, gastronomia e innovazione, restituendo alla comunità un bene comune rigenerato. L’hub è anche punto di partenza per un turismo lento e destagionalizzato. Grazie a un servizio di noleggio di e-bike e auto elettriche, i visitatori possono esplorare il territorio seguendo itinerari culturali e gastronomici guidati da un’app dedicata. Un approccio sostenibile che promuove la mobilità dolce e la scoperta autentica dei luoghi.
Il progetto si distingue inoltre per la capacità di generare nuove opportunità per i giovani e per le imprese locali. L’hub funge da motore di sviluppo per le filiere culturali, agroalimentari e artigianali, contribuendo a contrastare lo spopolamento e a rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio. L’esperienza di Santo Stefano Quisquina dimostra come la messa in sicurezza, il recupero e il riuso degli spazi pubblici possano diventare strumenti concreti di sviluppo sostenibile. Un esempio di come i borghi possano crescere e innovare senza rinunciare alla propria identità.
Nel video il sindaco Francesco Cacciatore racconta il percorso che ha portato alla rinascita dell’ex mattatoio e alla costruzione di un nuovo modello di turismo territoriale fondato sulla comunità, la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali.

