Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, esprime piena solidarietà al Sindaco di Ravanusa Salvatore Pitrola per l’atto intimidatorio subito nei giorni scorsi. “Esprimo anche a nome dell’intero consiglio provinciale – dice Pendolino – la ferma condanna per l’intimidazione, un gesto violento e inaccettabile nei confronti di un sindaco che lavora per il bene di Ravanusa e al quale ci stringiamo idealmente. Confidiamo nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura affinché vengano individuati i responsabili di questo atto vile, a difesa della legalità e della democrazia su un territorio nel quale sindaci e amministratori locali devono spesso fare i conti con situazioni di questo tipo, chiedendo maggior sicurezza”.
Così il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè: “Ancora una volta un collega e amico sindaco è vittima di un grave atto intimidatorio. Al collega Salvatore Pitrola, primo cittadino di Ravanusa, va la mia piena solidarietà e il mio totale sostegno per quanto accaduto, con l’augurio che possa continuare il proprio operato con serenità e determinazione. Questo episodio non pregiudicherà la continuità né l’efficacia del suo impegno al servizio della comunità amministrata. Chi svolge quotidianamente funzioni amministrative è spesso bersaglio di pressioni e intimidazioni che non possono e non devono essere tollerate. Auspico che si faccia piena e rapida chiarezza sulla vicenda”.
Le parole del sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo: “Esprimo la mia solidarietà e vicinanza insieme a tutta la comunità montallegrese al Sindaco e collega Salvatore Pitrola per le gravi intimidazioni subite. Tali episodi, oltre a colpire la persona, rappresentano un attacco ai valori democratici e alle istituzioni che il Sindaco rappresenta con impegno e responsabilità. Confido nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e ribadiamo il nostro sostegno a chi quotidianamente lavora per il bene della comunità, nel rispetto della legalità e della trasparenza”.
L’intervento dell’assessore regionale all’Ambiente, Giusy Savarino: “Esprimo la mia piena e sincera solidarietà al sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, e alla sua famiglia per il grave e inquietante gesto intimidatorio subito. Fiori e bossoli non sono simboli: sono minacce. E colpiscono non solo una persona, ma l’intera comunità che quella persona rappresenta. Chi amministra con trasparenza, legalità e rispetto delle regole non deve mai sentirsi solo. Ogni forma di intimidazione va respinta con fermezza, senza ambiguità. Ravanusa merita istituzioni libere, amministratori sereni e uno Stato che faccia sentire la propria presenza. A Salvatore Pitrola va la mia vicinanza e il mio sostegno, umano e istituzionale. La Sicilia non arretra davanti alla paura”.
Interviene anche la deputata del Pd Giovanna Iacono. “Di fronte a gesti vili e inquietanti come quelli subiti da Salvatore Pitrola Sindaco di Ravanusa non si può restare in silenzio. Fiori, piombo e intimidazioni non sono solo un attacco a una persona, ma un’offesa all’intera comunità che rappresenta. A Totó Pitrola va la mia piena solidarietà, umana e istituzionale. A lui e alla sua famiglia, colpiti ingiustamente, va un abbraccio sincero. Non saranno la paura né i gesti vigliacchi a fermare chi crede in un futuro diverso. La forza sta nella comunità, e oggi, più che mai, è il momento di dimostrarlo”.

