L’ex chiesa di San Giacomo, a Cammarata, diventa da sabato 20 dicembre il nuovo Museo Immersivo San Giacomo, un centro di interpretazione del territorio che unisce tecnologia, cultura e identità. Promosso dal Comune e realizzato da iWorld Ets, il progetto rappresenta un passo decisivo verso l’innovazione culturale e turistica dei Monti Sicani. Alla cerimonia inaugurale parteciperanno il sindaco Giuseppe Mangiapane, il presidente del Libero Consorzio di Agrigento Giuseppe Pendolino, i sindaci del comprensorio e i rappresentanti del Gal Sicani.
Il museo si propone come “porta di accesso dei Monti Sicani”, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che racconta la storia, l’arte e la natura di un territorio che abbraccia oltre venti Comuni tra Agrigento e Palermo. L’antica chiesa quattrocentesca, restaurata grazie a un finanziamento ministeriale di oltre un milione di euro, torna così a nuova vita dopo anni di abbandono.
All’interno, proiezioni in video mapping e illuminazioni artistiche trasformano lo spazio in un racconto visivo delle “anime” dei Sicani: paesaggio, cultura, arte e tradizioni. Un Virtual Corner con cinque visori 3D consente di esplorare virtualmente chiese, monumenti e percorsi naturalistici, accompagnati da una guida digitale. L’esperienza, pensata per coinvolgere e ispirare, invita a scoprire dal vivo le meraviglie del territorio.
“Il museo – afferma il sindaco Mangiapane – è un luogo innovativo e inclusivo che restituisce alla comunità un bene storico, trasformandolo in simbolo di rinascita e conoscenza. Unisce passato e futuro, radici e tecnologia, per raccontare l’identità dei Sicani in modo nuovo e coinvolgente.”

