Finanziaria a rilento all’Assemblea regionale siciliana. Sala d’Ercole, tornata a riunirsi stamani per l’esame della manovra, infatti, ha dato il via libera a un solo articolo, il 22, ‘Implementazione e adeguamento piattaforme digitali del Dipartimento regionale tecnico’, prima del nuovo stop. L’ennesimo ‘inciampo’ nel percorso del documento contabile verso il traguardo finale è avvenuto sull’articolo 16, ‘Disposizioni in materia di servizio idrico integrato’ con la richiesta arrivata dai banchi dell’opposizione, ma anche da parlamentari della maggioranza, di accantonare la norma.
L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha così annunciato la riscrittura da parte del governo dell’articolo 16. “Il testo mantiene i 10 milioni di euro per Agrigento, prevede 4 milioni sempre a titolo di anticipazione per Iblea Acque e 1,5 milioni per Messina”, ha annunciato in Aula l’esponente del Governo Schifani. In attesa della riscrittura il vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, ha così sospeso l’aula. Sala d’Ercole tornerà a riunirsi alle 15.30. “Al vaglio della Presidenza – aveva detto Di Paola, aprendo in mattinata i lavori – c’è l’ipotesi dello stralcio di alcune norme” della manovra ‘lievitata’ a 134 articoli. Una via obbligata per rispettare la deadline del via libera al documento entro domani e a cui la Presidenza dell’Ars lavora da giorni. (Adnkronos)

