“Grotta Agnello – Santuario della Luce. Cielo e Terra dentro il Monte Sorge”: è il titolo del libro pubblicaro da Nino Gambino ed Enzo Mulè, un saggio-racconto che intreccia ricerca scientifica e suggestione mitica. Gli autori conducono il lettore dentro una cavità del Monte Sorge, interpretata non come semplice sepolcro, ma come osservatorio astronomico rituale, dove i primi abitanti della Sicilia non veneravano dèi antropomorfi, ma le forze primordiali del cielo e della terra.
La presentazione del libro domenica 28 dicembre alle 17:00, nell’aula consiliare di Cattolica Eraclea.
Spiegano gli autori: “Un saggio-racconto che apre una porta sulla Sicilia più antica e suoi miti. In una cavità del Monte Sorge, i primi abitanti non veneravano dèi antropomorfi, ma le forze prime: Cielo e Terra. Frutto della ricerca indipendente di due studiosi, il libro guida il lettore dentro un luogo interpretato non come semplice sepolcro, ma come osservatorio astronomico rituale, la cui precisione rimanda ai grandi complessi megalitici del mondo — da Stonehenge ai templi solari di Malta, fino alle piramidi d’Egitto — e solleva una domanda radicale: chi ha “acceso” per primo il Sole nei templi del Mediterraneo? Attraverso l’archeoastronomia — incontro tra Astronomia, Archeologia e Storia — emerge il sorprendente livello di conoscenze della Sicània preistorica, un’eredità che lega il moto degli astri alla vita delle comunità e che la storiografia ha trascurato. “Grotta Agnello” è mappa e invito: un viaggio alle radici della nostra identità, dove la pietra custodisce messaggi millenari. Libro essenziale per chi cerca i segreti della Sicilia, il genio dei suoi antichi abitanti e la profonda connessione tra l’uomo e il cosmo”. Il link per acquistare il libro.

