“Ho appreso dalla stampa di un messaggio che Galvagno ha mandato ai deputati la scorsa notte. Un messaggio che oltre a far far uscire fuori il clima di odio che c’è all’interno della maggioranza fa emergere anche come il presidente dell’Ars, su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio, parla ancora una volta di spartizioni per i deputati. Un dato preoccupante con Galvagno che di fatto mette nero su bianco, con un messaggio su Wa, quello che tutti temevano e cioè una nuova spartizione nascosta nelle tabelle della finanziaria. Vorrei ricordare che si tratta di soldi pubblici e per questo la procura deve acquisire questa manovra.
Ricordo che fieramente non partecipo a nessun accordo e sono fuori da ogni tipo di accordo. A dirlo il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera. “Ho già chiesto ai miei legali – prosegue – di preparare un esposto, perché questo dimostra ancora una volta che il sistema Cuffaro. Una frase più di tutte mi ha lasciato a bocca aperta: ‘Chi non ha avuto nulla verrà garantito in questa fase nelle uniche possibili rimaste: tabelle e riserve’ una frase chiara che rimarca un sistema marcio dove gli esponenti dei partiti stanno provando ad inserire nel tabelle qualsiasi cosa. Servirebbero le forze dell’ordine all’Ars”. (ANSA).

