L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini ha emesso un decreto di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio per la realizzazione di importanti opere idriche nel territorio tra Santa Margherita di Belìce e Montevago. Il provvedimento, firmato dal direttore generale Francesco Fiorino, rientra nell’ambito degli interventi urgenti di protezione civile previsti finalizzati a contrastare la carenza idrica nella Regione Siciliana.
Il progetto, che ammonta complessivamente a 600 mila euro, prevede la captazione delle acque dalla sorgente San Nicola, situata nel comune di Santa Margherita Belice, e la realizzazione di un serbatoio comunale destinato a servire il comune di Montevago. L’opera mira a migliorare la disponibilità e la gestione delle risorse idriche, riducendo la vulnerabilità del territorio in caso di siccità o eventi estremi.
L’occupazione riguarda porzioni di terreni agricoli situati nei comuni di Santa Margherita di Belìce e Montevago. Per i proprietari coinvolti è stata determinata un’indennità provvisoria di espropriazione, calcolata in base ai valori di mercato e alle caratteristiche dei terreni. Gli importi variano in funzione della superficie interessata, con esempi di indennità pari a circa 1.277 euro per 1.110 m² di terreno.

