
L’ADLER Spa Resort SICILIA riapre il 5 febbraio, invitando i suoi ospiti a immergersi in un luogo di quiete e rigenerazione, affacciato sul mare e circondato dalla Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, nel comune di Siculiana (Agrigento). Qui, un rinomato centro Wellness & Spa ispirato all’energia del mare, una cucina che profuma di mediterraneo e un personale qualificato aiutano a ritrovare ritmi lenti e naturali.
Con la riapertura del 5 febbraio l’Eco-resort di charme rinnova la propria visione di ospitalità: un’accoglienza che diventa occasione per rigenerarsi davvero, tra scoperta consapevole del territorio e benessere in armonia con l’ambiente, come sottolinea il direttore Sami Aglietti: ”È questa la nostra grande forza: chi sceglie l’ADLER Spa Resort SICILIA trova un ritiro quasi spirituale, un posto dove tornare a casa”. ”Crediamo fermamente che, oggi, il vero lusso sia rigenerarsi tramite il contatto con la natura e la valorizzazione di un territorio ricco di aree ancora inesplorate, capaci di sorprendere e ispirare. Attraverso esperienze outdoor, pratiche lente, meditazione e percorsi dedicati al benessere psicofisico, accompagniamo i nostri ospiti in un viaggio autentico, dove il valore sta nella qualità del tempo, nel silenzio e nell’armonia tra corpo, mente e ambiente”, sottolinea.
Nel 2026, alla già variegata offerta si aggiungono nuove proposte outdoor, ideate e messe a punto insieme alle esperte guide locali ADLER e nuove esperienze wellness. Tra queste, una visita in un’azienda agricola locale porterà gli ospiti a immergersi nell’atmosfera della fioritura dei mandorli, un simbolo identitario della terra siciliana celebrato anche tramite la famosa Sagra del Mandorlo di Agrigento che si tiene tradizionalmente tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Potranno scoprire la storia e l’importanza di questa pianta, con approfondimenti sulle tecniche di cura dei mandorli, dalla potatura alla gestione sostenibile, oltre che sul legame tra fioritura, frutti e raccolta.
Il tour prosegue alla scoperta del ‘dietro le quinte’: si potrà osservare il processo di lavorazione di prodotti tipici, come la pasta di mandorla o altri dolci. A concludere, una degustazione di mandorle fresche o tostate, dolci come cassatelle e marzapane, pasta e olio di mandorla, sempre accompagnati da un buon vino locale. ”Sono guida naturalistica da qualche anno, ma coltivo un grande interesse anche per la cultura e le tradizioni popolari. Durante le attività esterne cerco di fornire ai partecipanti una visione d’insieme che possa restituire un’immagine completa e profonda del territorio e di tutte le sue sfaccettature e credo che quest’uscita riesca a coniugarle con successo”, racconta la guida Giuseppe Soldano. L’immersione nella storia siciliana continua con il nuovo trekking tra le Gole del Lupo e il Castello di Poggiodiana di Ribera, che, secondo la guida Norina Todaro, è una delle più entusiasmanti.
”Proprio in qualità di guide locali – spiega – possiamo portare gli ospiti a scoprire aree a cui, altrimenti, avrebbero difficile accesso in autonomia, approfondendone la conoscenza con aneddoti e curiosità”. Il percorso, di difficoltà media, porta alla scoperta delle Gole del Lupo, spettacolari canyon scolpiti nella roccia giungendo fino agli imponenti ruderi del Castello di Poggiodiana, arroccato a 200 m di altezza su un colle. L’intero percorso è immerso negli intensi profumi della macchia mediterranea, nonché delle famose arance di Ribera Dop, che si potranno raccogliere direttamente dagli alberi, così come altri agrumi.
”La Sicilia ha una storia lunga e stratificata che, a volte, diviene complessa da interpretare per chi non vive abitualmente sull’isola. In quanto siciliani Doc, facciamo da veri e propri interpreti tra locali e visitatori, regalando esperienze autentiche e irripetibili”, commenta la guida Adriano Gangarossa. Alle novità outdoor si affianca una nuova proposta più intima e silenziosa, dedicata all’equilibrio interiore: il retreat Settimana di Tai Chi secondo Cheng Man-ch’ing che si svolgerà dal 15 al 22 febbraio. Un’opportunità per esplorare i benefici del Tai Chi, una delle cinque colonne portanti della medicina tradizionale cinese, basata sul concetto di Qi, l’energia vitale che scorre attraverso i meridiani, e sull’equilibrio tra Yin e Yang. Il programma mira a sciogliere i blocchi, far circolare armoniosamente il Qi e attivare così la naturale forza di autoguarigione del corpo. Il programma è guidato da un maestro con una lunga esperienza professionale, maturata tra ambito sanitario e sportivo. (Labitalia)
