Il maltempo che ha colpito la Sicilia ha provocato danni devastanti ai settori agricolo, agroalimentare e della pesca. Le principali centrali del movimento cooperativo denunciano perdite gravissime, soprattutto nel comparto agrumicolo, dove si stimano cali produttivi superiori al 30%. Campi distrutti, serre danneggiate e impianti compromessi mettono a rischio la sopravvivenza di molte imprese. Anche la pesca registra ingenti danni: imbarcazioni e attrezzature distrutte, porti inagibili e attività paralizzate. Le cooperative chiedono la dichiarazione immediata dello stato di calamità naturale, ristori economici rapidi, sospensione di oneri fiscali e contributivi e misure strutturali per la messa in sicurezza dei territori. Senza interventi tempestivi, l’isola rischia di perdere un patrimonio produttivo e identitario fondamentale per la sua economia. Il documento è firmato da: Nino Accetta, Domenico Pistone, Gaetano Scognamiglio, A.Napoli, M. Ialuna.

