
La Polizia di Stato di Caltanissetta, con il supporto della Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di Roma, ha eseguito un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore. Il destinatario è un pluripregiudicato ritenuto vicino ad ambienti di “Cosa nostra” nissena. Il sequestro ha riguardato beni a lui intestati e altri formalmente riconducibili a terzi, tra cui familiari.
Le indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, grazie all’utilizzo delle più avanzate banche dati, hanno evidenziato una notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato, frutto – secondo gli investigatori – di attività illecite, in particolare legate allo spaccio di stupefacenti. Il provvedimento ha portato al sequestro di quattro immobili tra Caltanissetta e le Marche, una società di commercio e noleggio auto, un’impresa di tabacchi con ricevitoria, due bar e dieci rapporti finanziari, per un valore complessivo di circa un milione di euro. L’uomo, già coinvolto in diversi procedimenti penali per reati contro il patrimonio, estorsione e traffico di droga, avrebbe reinvestito i proventi delle sue attività criminali in beni immobili e attività commerciali, intestandoli a terzi per eludere i controlli patrimoniali.
