
Si è svolto ieri all’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità un nuovo incontro istituzionale tra Aica e l’assessore Francesco Colianni. Aica ha ribadito la propria proposta per una soluzione strutturale e sostenibile: chiusura del debito con Siciliacque con i 20 milioni stanziati dalla Regione, pagamento del 70% delle fatture correnti per 12 mesi e attuazione di un piano di risanamento aziendale verificabile. Aica, in una nota, esprime gratitudine per l’attenzione istituzionale e auspica che Siciliacque accolga la proposta, aprendo la strada a una soluzione definitiva e condivisa nell’interesse dei cittadini.
“Credo profondamente – ha affermato la presidente del cda, Danila Nobile – nella mediazione istituzionale messa in campo dalla Regione Siciliana e ringrazio sinceramente l’assessore Colianni e il presidente Schifani per l’attenzione, la concretezza e il senso di responsabilità dimostrati verso Aica e verso l’intero territorio della provincia di Agrigento. La proposta avanzata da Aica consente di chiudere il passato, garantire il presente e costruire una prospettiva di solvibilità e credibilità futura. Auspichiamo che, grazie a questo importante accompagnamento istituzionale, anche Siciliacque possa cogliere l’opportunità di una soluzione equilibrata e definitiva, nell’interesse del servizio pubblico e dei cittadini.
“Dal punto di vista tecnico-gestionale – ha dichiarato il direttore generale Aica Francesco Fiorino – il piano di risanamento illustrato è solido e pienamente sostenibile. I numeri dimostrano che l’impegno al pagamento del 70% del corrente, unito alla chiusura del pregresso con risorse regionali, rappresenta una soluzione equilibrata e realistica. È una proposta che tutela il servizio idrico, garantisce continuità operativa e consente ad Aica di rafforzare progressivamente la propria struttura finanziaria”.
“L’assemblea dei sindaci – ha dichiarato il presidente Salvatore Di Bennardo – guarda con grande favore al ruolo svolto dalla Regione Siciliana in questa fase delicata. Il territorio agrigentino ha bisogno di stabilità, non di conflitti. La proposta di Aica è una proposta di responsabilità, che tiene insieme sostenibilità finanziaria e tutela dei cittadini. È nell’interesse di tutti che questa mediazione produca risultati concreti”.
“Il confronto avviato in assessorato – ha detto il presidente dell’Ati di Agrigento, Giovanni Cirillo – dimostra che la strada del dialogo istituzionale è quella giusta. La soluzione prospettata da Aica è coerente con l’esigenza di garantire un servizio idrico efficiente e sostenibile. Ringraziamo la Regione per il forte impegno profuso e auspichiamo che si giunga rapidamente a una definizione positiva della vicenda”.
Secondo quanto si appende da Aica è “già calendarizzata una riunione bilaterale tra l’assessore Colianni e Siciliacque per giovedì 29 gennaio, seguita da un successivo incontro con tutte le parti il martedì successivo, con l’obiettivo di giungere a una soluzione condivisa”.
