Convalidato l’arresto e disposti i domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico per un cinquantaseienne di Montallegro, dipendente pubblico, fermato nei giorni scorsi per detenzione di armi clandestine. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabio Inglima Mofica, ha ammesso di aver modificato due fucili “per gioco”. La Guardia di Finanza, durante una perquisizione in un casolare, ha scoperto un laboratorio artigianale con due fucili ad aria compressa alterati e attrezzature per la modifica. Le armi, potenziate fino a quadruplicare la capacità offensiva, sono state sequestrate insieme a duemila pallini di diverso calibro.

