“Ho portato questa battaglia a Roma, ma adesso è la Sicilia che la deve vincere. Perché, io ricordo una bellissima frase di Giuseppe d’Avanzo che definiva Falcone un italiano fuori posto in Italia. Dobbiamo mettere a posto questa spiaggia che è uno dei gioielli più belli del mondo. Ma lo deve fare la Sicilia, altrimenti abbiamo fallito: non vorrei che domani si dicesse che ‘era meglio quando si stava peggio’. Io non voglio questo, perché questa terra merita il meglio, ma è la politica che si deve assumere le proprie responsabilità perché noi a giugno vigileremo su chi ci sarà qua. Non si deve lasciare sola la gente onesta come troppo spesso accade”. Lo ha detto Massimo Giletti davanti al Charleston a Mondello nel corso della manifestazione organizzata dopo la revoca della concessione per la gestione di uno stabilimento balneare alla società Italo Belga da parte della Regione. (ANSA)

