
”In riferimento alle dichiarazioni rese dal sindaco di Montallegro circa ‘la chiusura della guardia medica di Montallegro’, a quanto pare, decisione intrapresa dalla direzione sanitaria, che penalizza una comunità e un territorio ad alta presenza e vocazione turistica soprattutto nel periodo estivo, esprimiamo assoluto dissenso e ferma condanna. Con tutto il rispetto e la soddisfazione per le aperture delle case di comunità non si possono lasciare i cittadini sprovvisti di presidi sanitari di base per garantire almeno un minimo di assistenza e sollecitiamo chi di dovere ad ovviare a questo inconveniente.
A fronte dell’apertura di due case di comunità, come previsto dalla pianificazione regionale,ubicate a Cattolica Eraclea e Siculiana, Montallegro non può non avere né la guardia medica, né la postazione del 118 attualmente ubicata a Siculiana. Pertanto, nell’ambito della nostra funzione sosteniamo ogni tentativo che vada nella direzione di superare eventuali criticità in un clima di collaborazione attiva tra le varie rappresentanze istituzionali che deve sempre prevalere nel rispetto di tutti”. Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali di minoranza Andrea Iatì, Dario Galvano e Anna Maria Piazza.
