Antonino Arcuri, emigrato di Cattolica Eraclea in Brasile, ha festeggiato i 100 anni. Nato il 18 marzo 1926 a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, Antonino è figlio di Saverio Arcuri e Anna Salvaggio. La sua vita è un racconto di coraggio, sacrificio e amore per la famiglia, che attraversa due continenti e un secolo di storia.
Nel 1956, come tanti siciliani nel dopoguerra, Antonino emigrò con la famiglia in Brasile in cerca di nuove opportunità. Lasciò la sua terra natale, dove aveva lavorato come agricoltore, per costruire un futuro diverso oltreoceano. Si stabilì a Salvador de Bahia, dove intraprese con successo l’attività di commerciante di tessuti, diventando un punto di riferimento per la comunità locale.
Accanto a lui, in ogni momento della vita, la moglie Liboria Augello, anche lei originaria di Cattolica Eraclea. Insieme hanno costruito una famiglia solida, crescendo tre figli: Saverio, Anna e Angela. Oggi Antonino è nonno e bisnonno di sei tra nipoti e pronipoti.
Da Cattolica Eraclea, i nipoti Giorgio, Saverio, Giuseppa, Giuseppe e Nino Aquilino inviano ad Antonino ”i più affettuosi auguri per questo importante traguardo, accompagnati da un mondo di bene”.

