
Il Tribunale del Riesame di Palermo ha disposto il dissequestro dei 90 mila euro trovati nell’abitazione di Salvatore Iacolino, manager della sanità regionale ed ex eurodeputato di Forza Italia, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. L’inchiesta riguarda un presunto giro di mazzette legato all’imprenditore mafioso di Favara, Carmelo Vetro. I giudici hanno accolto la tesi dei legali Arnaldo Faro e Giuseppe Di Peri: il denaro, custodito in cassaforte, avrebbe origine lecita, provenendo in parte da prelievi effettuati durante il mandato europeo e in parte da una donazione alla figlia per il matrimonio nel 2021.
