
PALERMO (ITALPRESS) – Vandalizzata la targa in memoria di Giuni Russo in Piazza Castelnuovo, a Palermo. A denunciarlo sui suoi canali social è Alberto Samonà, scrittore, già assessore regionale ai Beni culturali, tra coloro che avevano fortemente voluto la targa in memoria dell’artista. “Profondo sconcerto e amarezza – lamenta Samonà – per un atto vandalico compiuto ai danni della targa dedicata a Giuni Russo, collocata nel 2022 accanto al Palchetto della Musica di Piazza Castelnuovo, a Palermo, luogo simbolico, perchè qui l’artista si esibì per la prima volta. La targa, realizzata in collaborazione tra l’Assessorato regionale dei Beni culturali, la Soprintendenza dei Beni Culturali e il Comune di Palermo, installata anche grazie alla sensibilità del sindaco Roberto Lagalla, è stata divelta e distrutta, in un gesto che colpisce non soltanto la memoria di una delle più grandi artiste italiane, ma anche il patrimonio culturale e affettivo della città”.
“Una tristezza infinita per un gesto che mostra indifferenza e disprezzo verso la cultura e verso il nostro patrimonio, e offende il ricordo di questa indimenticabile figlia di Palermo. Rivolgo un appello al sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che insieme a chi scrive si è reso parte attiva affinché la targa fosse installata in questo luogo – sottolinea Samonà – affinché venga ripristinata al più presto, condividendo questa richiesta con Maria Antonietta Sisini, presidente dell’associazione ‘Giuni Russo Arte’. Non può prevalere l’inciviltà – conclude – Palermo ha il dovere morale e culturale di custodire la memoria di Giuni Russo, riconoscendo il valore immenso che la sua arte continua ad avere per intere generazioni”.
-Foto Samonà-
(ITALPRESS).
