
Un confronto ad ampio raggio sulla riabilitazione, sulle cronicità e sull’integrazione delle cure: è questo il cuore dell’evento dal titolo “La riabilitazione è multidisciplinarietà: cronicità e riabilitazione”, in programma venerdì, dalle 14:30, e sabato dalle 9, all’hotel della Valle, promosso dall’unità operativa complessa di Medicina fisica e riabilitativa del San Giovanni di Dio, diretta da Fausto Crapanzano che è anche responsabile scientifico del convegno.
L’evento nasce dalla volontà di riunire professionisti di diverse discipline per avere una visione condivisa, perché la riabilitazione moderna richiede un approccio integrato, capace di unire competenze mediche, fisioterapiche e specialistiche per migliorare la qualità di vita dei pazienti cronici.
“La Riabilitazione, in particolare nella realtà agrigentina, ha il ruolo di integrare le diverse competenze per risolvere le difficoltà e le disabilità sia quando queste si presentano in forma acuta che in quadri i quali, per gravità o decorso, assumono caratteristiche di cronicità afferma il dottore Fausto Crapanzano – Quest’anno, al #RiabilitAG2026, si prenderanno in esame le disabilità croniche, integrandole nei percorsi di cura non come immutabili, ma come gestibili in percorsi tali da ottimizzare i benefici, e le risorse dell’ospedale e del territorio per riconsiderare le cure e le terapie e ridurre l’impatto sui pazienti, sul caregiver e sul sistema sanitario”.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune e dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Omceo) di Agrigento e con il contributo non condizionante di numerose realtà del settore sanitario.
