Urne aperte oggi (domenica 24 maggio) e domani (lunedì 25 maggio): oltre 6 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare sindaco e consiglio comunale in 700 comuni italiani. Si vota dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Le operazioni di scrutinio partiranno subito dopo la chiusura dei seggi.
626 comuni al voto, più la Sicilia
Il voto interessa 626 comuni delle regioni a statuto ordinario, più i comuni siciliani. Tra questi, un capoluogo di regione — Venezia — e diciotto capoluoghi di provincia: Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno. In Sicilia vanno al voto Agrigento, Enna e Messina.
Ballottaggio a giugno
Per i comuni sopra i 15mila abitanti, l’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e l’8 giugno. Nella stessa data si voterà anche in Sardegna, in 149 comuni, con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno.
Un test politico tra referendum e politiche 2027
Queste elezioni rappresentano un primo banco di prova dopo il referendum sulla giustizia, che ha bocciato la riforma del centrodestra, e in vista delle elezioni politiche del 2027. Per il governo Meloni, il risultato dirà se il legame con il paese tiene. Per il campo progressista, sarà l’occasione per verificare se la strategia dell’unità paga davvero.
Campo largo, ma non ovunque
Il cosiddetto campo largo progressista mostra crepe. Azione di Carlo Calenda conferma la distanza: a Venezia e Reggio Calabria il partito si schiera con il centrodestra. Anche all’interno del centrosinistra ci sono divisioni: a Mantova e Salerno il fronte non è compatto.
Venezia: il centrosinistra vuole riconquistare la città
Dopo dieci anni di governo Brugnaro, il centrodestra schiera l’assessore Simone Venturini, sostenuto anche da Azione. Il centrosinistra punta su Andrea Martella, senatore PD e coordinatore veneto Dem, con un campo larghissimo: PD, M5S, AVS, IV, PSI, +Europa, PRC e Radicali.
Reggio Calabria: il centrodestra prova il ribaltone
Dopo due mandati del dem Giuseppe Falcomatà, il centrosinistra candida Domenico Battaglia (PD), vincitore delle primarie. Il centrodestra schiera Francesco Cannizzaro, coordinatore regionale di Forza Italia e responsabile nazionale per il Sud, sostenuto da FI, FdI, Lega, Noi Moderati, DC-Libertas-UDC, Alternativa Popolare e Azione.
Agrigento: centrodestra diviso, quattro candidati in corsa
Ad Agrigento la sfida si gioca su quattro fronti. Il centrodestra si presenta spaccato: Gerlando Alonge è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Movimento per l’Autonomia (MpA) e UDC, mentre Luigi Gentile è appoggiato da altre formazioni della coalizione dopo una scissione interna. Il campo largo progressista candida Michele Sodano. In corsa anche Giuseppe Di Rosa, candidato indipendente.
Le sfide decisive
Oltre a Venezia e Reggio Calabria, gli occhi sono puntati su Salerno, Prato, Arezzo, Pistoia. Nei 118 comuni sopra i 15mila abitanti, 47 sono amministrati dal centrosinistra, 41 dal centrodestra, 15 da sindaci civici, 5 dal M5S e 10 da amministratori non collocabili.
Crotone: Voce si ricandida
A Crotone si ricandida Vincenzo Voce, già eletto con un movimento civico, questa volta appoggiato dal centrodestra.

