Visitare una villa romana e affacciarsi poi sulla falesia candida che sembra nascere dal mare blu: è il panorama che deve aver affascinato Publius Annius, imprenditore dello zolfo dell’antica Agrigentum, tanto da convincerlo a costruire la sua “villa maritima” a picco sulla scogliera. Da venerdì prossimo (5 giugno) sarà possibile partecipare a un percorso di visita unico (ogni venerdì alle 10, alle 11 e alle 12) che permetterà di scoprire gli splendidi mosaici e le terme della domus di Durrueli: un’occasione straordinaria, ogni settimana, anche per i tanti turisti che magari si fermano affascinati all’unicità della Valle dei Templi. Che domenica prossima (7 giugno) sarà a ingresso gratuito come tutti i luoghi della cultura nella prima domenica del mese.
La “villa maritima” di Publius Annius doveva essere una costruzione bellissima, ricca, decorata con cura e affacciata sul mare: una vera e propria domus di età imperiale, costruita pochi chilometri a ovest dell’emporio commerciale dell’antica Agrigentum, nella baia tra Punta Piccola e Punta Grande, alla foce del fiume Cottone. Fu scoperta casualmente nel dicembre del 1907, durante i lavori di costruzione della linea ferroviaria che collegava Porto Empedocle a Siculiana. Giunse immediatamente Antonio Salinas e gli scavi archeologici avviati nel 1908 misero in luce i pavimenti in opus tessellatum a decorazione geometrica e in opus sectile. Dopo importanti lavori del Parco archeologico e paesaggistico, oggi la Villa romana è stata restituita interamente al suo splendore con le sue terme decorate.
La Villa Romana è visitabile ogni giorno dalle 9 alle 19(biglietti 4/2 euro sul posto); ogni venerdì mattina, da giugno a settembre, sono disponibili queste visite didattiche condottedagli archeologi di CoopCulture; dureranno un’ora, alle 10, alle 11 e alle 12. Biglietti: 7/5 euro. Info: www.coopculture.it
7 giugno | prima domenica del mese
Domenica prossima cade la prima del mese quindi tutti i luoghi della cultura saranno a ingresso gratuito. Per chi vuole approfondire la conoscenza del sito archeologico, ecco pronte le consuete visite guidate: tutti i giorni alle 16 “Valle senza segreti”, visita didattica che va dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, per comprendere l’ampiezza dell’ antica Akràgas arrivando sino alle catacombe paleocristiane. Alle 10.15, 11.30 e 12.45) disponibili i percorsi sotterranei per scoprire la vita dei primi cristiani, seguendo l’archeologo di CoopCulture tra arcosoli, forme e altri tipi di sepolture. Noleggiando un’audioguida si può invece visitare la Valle in autonomia.
Disponibile anche il biglietto combinato AgrigentoCulturePass – nato dalla sinergia tra Parco archeologico, Arcidiocesi e CoopCulture – per scoprire i reperti del Museo archeologico Pietro Griffo, la Cattedrale di San Gerlando, il Museo Diocesano e la Chiesa di Santa Maria dei Greci.
Info e prenotazioni su www.coopculture.it
