Si torna al voto in Sicilia per il turno del ballottaggio di domenica 7, dalle ore 7 alle 23, e lunedi’ 8 giugno, dalle 7 alle 15. Alle urne gli elettori di Agrigento, Ispica (Ragusa) e Bronte (Catania) per eleggere il sindaco. Fari soprattutto sulla sfida nella citta’ dei templi, dove sara’ misurata la capacita’ di tenuta delle coalizioni e la solidita’ della proposta e la capacita’ attrattiva della ex Iena Ismaele La Vardera, il deputato regionale leader di Controcorrente che si e’ candidato alla presidenza della Regione. Al suo movimento sono riferibili i tre candidati dal campo progressista. Ad Agrigento a contendersi la poltrona di Palazzo dei Giganti sono Michele Sodano, candidato del Campo largo, che al primo turno ha ottenuto 11.596 preferenze (39,13%), e Gerlando Alonge, sostenuto da una parte del Centrodestra, fermo a 10.308 voti (34,79%).
Fuori dai giochi Luigi Gentile con 4.182 preferenze (14,11%) e Giuseppe Di Rosa con 3.546 voti (11,97%). Una manciata di voti ha impedito a Sodano di chiudere la partita gia’ al primo turno. A completare il quadro, la rottura tra Alonge e Di Rosa, ex candidato sindaco che aveva annunciato l’appoggio al centrodestra salvo poi ritirarlo denunciando presunte provocazioni subite da Sodano nei corridoi del Comune. Sodano guarda gia’ oltre il voto. Pur essendo il candidato piu’ votato al primo turno, sa di dover fare i conti con un Consiglio comunale in cui sarebbe in netta minoranza: “Credo che in giunta si potra’ fare un grande lavoro trasversale al Consiglio comunale”. Alonge ha presentato la nuova squadra di assessori designati dopo l’addio di Di Rosa e ha rilanciato le priorita’: centro storico, fascia costiera, sicurezza, universita’. Domenica e lunedi’ Agrigento scegliera’. Con un’incognita che pesa: l’affluenza. Al primo turno ha votato il 59,20% degli aventi diritto.
A Ispica, nel Ragusano, si affrontano Lucio Muraglie candidato civico appoggiato da tre liste “Pierenzo Muraglie sindaco”, “Libera e forte” e “Pensiamo Ispica” (32,72% al primo turno) e Serafino Arena appoggiato da due liste di area centrosinistra, schierato da “Controcorrente Lottare X resistere – Ismaele La Vardera”, e una mini coalizione composta in unica lista tra “Movimento 5 Stelle – Ispica Progresso – Alleanza Verdi sinistra – Arena sindaco” (19,14% al primo turno). Nessun apparentamento ufficiale. Alla vigilia del ballottaggio, solo il Pd (che ha di poco superato il 2 per cento) ha “formalizzato” il sostegno, al secondo turno, per Arena. Tra gli assessori designati Muraglie, ha indicato Salvatore Milana (lista Libera e Forte), Mattia Moltisanti (lista Muraglie sindaco) e Sonia Calabrese (lista Pensiamo Ispica) in primo turno e poi integrati con Carmelo Oddo e Gabriella Bruno (entrambi provenienti dalle liste civiche).
Arena invece aveva designato al primo turno Antonello Calvo (Controcorrente), Delia Mure’ (M5S) e Antonino Raucea (Avs) quest’ultimo sostituito da Michele Floridia a cui si aggiungono, Valentina lasagna Liuzzo, e Giuseppe Riela. A Bronte, nel Catanese, il decisivo turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. La sfida per la carica di primo cittadino e’ tra il deputato nazionale Giuseppe Castiglione, ex sottosegretario e genero del sindaco uscente Pino Firrarello e l’avvocato Giuseppe Gullotta. Castiglione e’ sostenuto da Forza Italia, dagli autonomisti e da liste civiche (senza FdI e Lega che hanno sostenuto la candidata Giovanna Caruso, arrivata terza e rimasta fuori dal ballottaggio).
Gullotta, candidato civico e’ sostenuto anche da Ismaele La Vardera con Controcorrente. Castiglione ha gia’ designato la propria squadra di assessori composta da Antonio Petronaci e dai Nunzio Saitta, Stefania Meli, Maria Schiliro’ e Mario Biondi. Sul fronte opposto, Gullotta risponde schierando l’ingegnere Gaetano Messina insieme con Fabio Meli, Sofia Serravalle, Francesca Gangi e Nunziata Toscano. Un voto cruciale per il futuro politico e sociale della celebre citta’ del pistacchio. (AGI)

