Si sono svolti regolarmente ieri, 5 giugno 2026, i test di verifica per la certificazione di nuove guide turistiche, organizzati dal Ministero del Turismo con il supporto di Formez PA, secondo il modello misto, con ricorso a sedi di prossimità e modalità telematica. “L’affluenza registrata conferma il forte interesse verso la procedura”, sottolinea il Mitur in una nota.
Complessivamente, nelle due sessioni della giornata, hanno effettuato i test 8.346 candidati su 16.852 partecipanti attesi, con una presenza media pari a circa il 50%. “Il dato evidenzia il forte interesse verso la professione e l’efficacia del modello organizzativo adottato”, afferma il ministero.
Nel dettaglio, la sessione mattutina ha registrato 4.138 presenze su 8.419 partecipanti attesi, pari al 49%, mentre la sessione pomeridiana ha fatto segnare 4.208 presenze su 8.433 partecipanti attesi, pari al 50%, confermando un andamento stabile tra i due turni.
La procedura, semplificata e razionalizzata rispetto alla precedente edizione, ha previsto test non nozionistici, volti a verificare la conoscenza di base dei principali siti turistici italiani, con l’eliminazione delle penalizzazioni per le risposte errate. L’obiettivo è rispondere alle esigenze degli operatori del settore, che da anni segnalano una carenza di guide turistiche certificate, anche al fine di contrastare più efficacemente l’abusivismo.
L’8 giugno saranno pubblicati i calendari degli orali e delle prove tecnico-pratiche, che prenderanno avvio entro la fine del mese. Il ministro Mazzi commenta: “Ottima notizia. Avanti così”.

