La fascia tricolore del sindaco di Comitini, benedetta un anno fa sul sagrato di San Pietro in Vaticano da Papa Leone XIV, sarà utilizzata oggi per la processione del Corpus Domini. Un gesto dal profondo valore simbolico e spirituale che, come ricorda il sindaco Luigi Nigrelli, “resterà indimenticabile nella memoria e nella storia del mio paese”.
Nigrelli rievoca con emozione l’incontro con il Pontefice: “Il Santo Padre si è intrattenuto a lungo con me. Gli ho parlato di Comitini, delle sue miniere e del tragico martirio dei ‘Carusi’. Il Papa ha ascoltato in silenzio e con attenzione. Gli ho donato un quadro realizzato da Francesca Cumella sulla storia di tanti ragazzini che hanno avuto la loro esistenza sacrificata in nome del profitto”.
“Papa Leone – aggiunge Nigrelli – ha voluto rendere solenne quel momento e ha benedetto la nostra comunità, la mia gente. Mi ha preso per mano e mi ha impartito la Sua Santa Benedizione. Poi ha preso la mia fascia tricolore e l’ha benedetta, volendo così manifestare pubblicamente la sua vicinanza a Comitini e alla sua storia. Gli ho detto che avrei custodito la fascia con devozione e che da quel momento in poi sarebbe stata indossata solo per la processione del Corpus Domini”.
Il sindaco di Comitini sarà a Lampedusa il prossimo 4 luglio, in occasione della visita di Papa Leone XIV. “Spero di rivederlo – afferma Nigrelli – e chiederemo una Benedizione speciale per il Giovaninfesta che nel 2027 si svolgerà a Comitini. Ospiteremo giovani provenienti da tutta la provincia e sarà un momento di preghiera, di ascolto, di testimonianze, di gioia e di musica. Sarà il modo migliore per guardare al futuro e per festeggiare i 400 anni della fondazione di Comitini”.
