La discarica di contrada Matarana a Siculiana, nata per servire i comuni della provincia est, ha progressivamente accolto rifiuti anche da ambiti esterni, accelerando il consumo delle volumetrie disponibili. Ora la scadenza del 31 dicembre si avvicina e con essa il rischio di un’emergenza che coinvolgerebbe decine di comuni. A questo si aggiunge il definanziamento dell’impianto previsto per il territorio, una decisione che complica ulteriormente la programmazione futura del ciclo integrato dei rifiuti.
Per affrontare queste criticità si è riunita ieri l’Assemblea dei Sindaci della SRR ATO n. 4 Agrigento Provincia Est, presieduta dal Sindaco di Campobello di Licata Vito Terrana. Al termine del confronto, l’Assemblea ha approvato un ordine del giorno che sarà trasmesso lunedì al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale all’Energia Francesco Colianni. L’Assessore ha già convocato una delegazione dei primi cittadini per mercoledì prossimo presso l’Assessorato a Palermo, dimostrando sensibilità verso l’urgenza delle problematiche. Successivamente sarà promosso un appello condiviso rivolto all’intera deputazione agrigentina affinché sostenga le istanze del territorio presso il Governo regionale.
Nel corso dell’incontro è stata avanzata e accolta una proposta per aumentare la vita utile residua della discarica tra Siculiana e Montallegro: limitare o escludere il conferimento dei rifiuti provenienti da comuni esterni all’ambito territoriale, o ridurne significativamente i quantitativi. La misura consentirebbe di preservare le volumetrie ancora disponibili, garantendo maggiori margini operativi ai comuni della SRR e una gestione più sostenibile della fase transitoria.
“L’Assemblea dei Sindaci ribadisce la necessità di un confronto urgente con il Governo regionale per individuare soluzioni concrete e condivise, capaci di assicurare la continuità del servizio, la tutela del territorio e la salvaguardia degli interessi delle comunità locali. In tale direzione, l’incontro convocato dall’Assessore Colianni rappresenta un importante primo passo per affrontare con tempestività le criticità evidenziate dai comuni dell’ambito”, dichiara il Presidente Vito Terrana.

