Prende forma la giunta e con essa la mappa delle competenze con cui il neo sindaco Michele Sodano prova a definire priorità e assetto della nuova amministrazione comunale. La distribuzione delle deleghe conferma alcune delle indicazioni che circolavano già durante la fase di costruzione della squadra di governo, ma chiarisce definitivamente quali saranno i centri decisionali del nuovo esecutivo. Una delle scelte più rilevanti riguarda direttamente il sindaco che, almeno in questa prima fase del mandato, trattiene per sé il Bilancio insieme ad alcuni dei settori considerati più delicati.
Sodano avrà infatti le deleghe a politiche sociali, turismo, commercio, industria e artigianato, programmazione e gestione di eventi e manifestazioni, cultura, rapporti con il Parco archeologico, cooperazione internazionale e gemellaggi oltre, appunto, al Bilancio. Il ruolo di Vicesindaco viene affidato a Giovanni Crosta, con affari legali e generali, trasparenza e anticorruzione, polizia municipale e sicurezza stradale, fiere e mercati, rapporti con il Consiglio comunale, patrimonio, tributi e personale.
A Mariuccia Miccichè va uno dei pacchetti più operativi della giunta: lavori pubblici, manutenzione urbana, edilizia privata, infrastrutture e trasporti, politiche energetiche, decoro urbano e Piano urbano della mobilità sostenibile. Dario Cipolla seguirà innovazione e ricerca digitale, sistemi informativi, Sportello unico per le attività produttive, servizi elettorali e demografici oltre alle politiche giovanili. A Umberto Rumolo vengono assegnate pianificazione strategica, politiche comunitarie, progettazione dei fondi strutturali, sviluppo economico e politiche agricole.
Tra le deleghe che più si intrecciano con le emergenze già richiamate dal sindaco nei primi giorni di attività ci sono quelle affidate a Giuseppe Riccobene: igiene e sanità pubblica, rapporti con i gestori del servizio idrico e dei rifiuti e servizi cimiteriali. Eleonora Sciortino lavorerà su urbanistica, edilizia scolastica, politiche per il centro storico e rigenerazione urbana. A Roberta Lala vengono affidate pari opportunità, politiche per la famiglia, inclusione, immigrazione, tutela degli animali e rapporti con il mondo dell’associazionismo e del volontariato. Chiude la squadra Elisa Torregrossa con istruzione e politiche educative, tutela delle tradizioni popolari, tutela del consumatore, sport e rapporti con l’associazionismo sportivo.
Con la distribuzione delle deleghe la nuova amministrazione entra adesso nella fase pienamente operativa.

