Sono state collaudate le opere relative alla nuova rete fognaria e al sistema di collettamento all’impianto di depurazione di Sciacca. I lavori, realizzati da Comer Costruzioni Meridionali S.r.l. per un importo complessivo di 5.818.494,77 euro, erano stati consegnati in anticipo alla fine dello scorso marzo, consentendo il primo utilizzo da parte del Comune e dell’ente gestore Aica.
L’intervento integra il sistema fognario esistente e incrementa il servizio a beneficio di ulteriori 17mila abitanti equivalenti. Le opere hanno interessato parte del centro storico e il quartiere “Marinai”. Con la realizzazione dei collettori nelle zone “Ferraro” e “Cappuccini” sono stati inoltre azzerati gli scarichi provenienti dalle due aree lungo il vallone Cansalamone.
Previsto anche il collettamento dei reflui della zona Cutrone-Monte Kronio, mentre nelle aree “San Marco” e “Foggia” sono state realizzate le reti per la raccolta delle acque nere in numerose strade. Complessivamente sono stati messi in opera circa 16 chilometri di nuovi collettori. Il Rup dell’intervento è l’ingegnere Giuseppe Costanza.
“La fase di collaudo è un ulteriore passo avanti per la definitiva uscita dall’infrazione comunitaria che riguarda il comune di Sciacca – spiega il sub commissario della depurazione Toto Cordaro –. Si tratta di un intervento fondamentale anche in chiave turistica, in quanto rilancia sotto il profilo della tutela ambientale il polo termale della Sicilia occidentale”.
