Domani ad Agrigento l’ultimo saluto Loredana Guida, la giornalista e insegnante di 44 anni, morta il 28 gennaio dopo avere contratto la malaria in Nigeria, dove era stata per una vacanza. Dalle 10:30 alle 12:30, camera ardente nella sala mortuaria dell’ospedale e funerali nel pomeriggio, alle 15:30, nella chiesa San Nicola di Fontanelle.
Il pubblico ministero Elenia Manno, che conduce l’inchiesta con il coordinamento del procuratore Luigi Patronaggio e dell’aggiunto Salvatore Vella, ieri sera ha dato il nulla osta alla restituzione della salma ai familiari. Poche ore prima era stata eseguita l’autopsia disposta nell’ambito dell’inchiesta, che ipotizza il reato di omicidio colposo, a carico di sette fra medici e infermieri dell’ospedale e il medico di famiglia della donna.
La donna e’ deceduta dopo una settimana di ricovero in Rianimazione. La giornalista il 15 gennaio scorso era andata al pronto soccorso a causa della febbre alta comunicando – come riferito dai familiari e confermato dall’Asp di Agrigento – di essere tornata da una vacanza in Nigeria. Una informazione che non avrebbe fatto scattare alcuna successiva indagine diagnostica specifica. La 44enne, firmando le dimissioni, e’ tornata a casa, ma 5 giorni dopo e’ entrata in coma e’ stata portata in ospedale dov’e’ morta nella notte del 27 gennaio scorso.
