“Noi abbiamo in Italia migliaia di persone che hanno lavorato in nero in agricoltura, adesso o li mettiamo nelle mani del caporalato e della mafia per farli continuare a lavorare in nero, oppure lo Stato si assume la responsabilita’ di farli lavorare con permessi stagionali in modo regolare”. Lo ha detto ad Agora’ la ministra delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova. “Sostengo la regolarizzazione – ha spiegato – proprio per togliere dalle mani del caporalato la vita degli immigrati. Se si vuole continuare con le chiacchiere e l’ipocrisia lo si puo’ fare, ma si abbia a mente che si sta giocando con la vita degli immigrati e anche degli italiani”. Secondo la ministra, c’e’ una problema che attiene alla sicurezza sanitaria: “Migliaia di persone chiuse nei ghetti, con la paura di uscire e di essere bloccati dalle forze dell’ordine, sono un rischio per se’ stessi e per la salute dei cittadini italiani”. (AGI)
