“Voltiamo pagina anche in Sicilia. In questa primissima fase saranno vaccinati contro il coronavirus solo 685 persone tra medici, infermieri e anziani delle Rsa, ma simbolicamente oggi e’ la giornata della ripartenza, in Italia come in tutta Europa”. Cosi’ il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, componente del direttivo della Federazione nazionale (Fnomceo), in rappresentanza dei nove presidenti degli Omceo siciliani invitati dal presidente della Regione Musumeci al padiglione 24 dell’ospedale Civico di Palermo per ricevere le prime dosi del vaccino Pfizer-BioNTech in occasione dell’apertura della campagna vaccinale contro il Covid-19. “Ci saranno ancora mesi difficili – aggiunge -, ma siamo piu’ che ottimisti. Quando tutti potranno vaccinarsi secondo le cadenze fissate e se l’approccio al vaccino di tutta la popolazione sara’ di grande unita’, questa brutta pandemia sara’ debellata”. “Se l’obiettivo del piano nazionale e’ immunizzare entro il 2021 il 90% degli italiani – rimarca Amato – non si possono escludere dalla protezione vaccinale in via prioritaria i colleghi che non operano nel pubblico ma esercitano da liberi professionisti. Invitiamo percio’ il presidente Musumeci e l’assessore Razza a sollecitare il governo nazionale perche’ riveda le priorita’ di distribuzione del vaccino, inserendo tra i soggetti piu’ a rischio anche i liberi professionisti iscritti agli Ordini in attivita’. Soprattutto gli odontoiatri, il cui contatto strettissimo con i pazienti li rende particolarmente vulnerabili al contagio. Il loro ruolo sociale e’ determinate e parte integrante di una catena assistenziale indispensabile per la salute pubblica”. (ANSA)
