Avviate a Catania le attività preliminari di pulizia straordinaria e di bonifica dell’area su cui, a partire dal prossimo ottobre, prenderà avvio il ‘progetto archeologico Montevergini’ con indagini nell’area dei Giardini di Palazzo Ingrassia. La campagna di ricerca sarà realizzata nell’ambito della convenzione stipulata tra l’Università di Catania, la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Catania e il Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, con il supporto del Comune e del Comitato popolare Antico Corso. “Si tratta di un progetto di archeologia partecipata che vede ancora una volta collaborare le istituzioni dei Beni culturali e dipartimenti dell’Università in un progetto – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – che va oltre l’attività di ricerca per diventare un momento di sensibilizzazione e di educazione all’archeologia e all’apprezzamento del nostro patrimonio storico. Le iniziative in corso a Catania mostrano vivacità e grande capacità di coinvolgimento dei giovani”. “L’attività di scavo nel sito dei giardini di Palazzo Ingrassia, su terreno comunale, dimostra come l’archeologia sia materia viva e ci mostra, ancora una volta, come Catania sia un serbatoio inesauribile di bellezza e di ricchezza – aggiunge Barbara Mirabella, assessore alle Attività culturali del Comune di Catania -. L’area oggetto dell’intervento è già un immenso museo: il Monastero dei Benedettini, la Chiesa di San Nicolò l’Arena, la Biblioteca Ursino-Recupero sono gemme di inestimabile valore già patrimonio della città. Immaginare di arricchirlo, grazie alla collaborazione fra Sovrintendenza, Parco archeologico e Università degli Studi, insieme al Comune e ai volontari del Comitato Antico Corso, è un segnale di grande vitalità e tensione verso il futuro”. Il progetto ha come obiettivo quello di indagare una parte della collina di Montevergine non interessata dalle imponenti campagne di scavo che, dagli anni ’80 in poi, hanno restituito importantissimi dati sulle fasi più antiche della storia della città. (Adnkronos)
