“Il dialogo con il governo sulle Pensioni e quota 100 non è stato positivo. Insomma il confronto è andato male. Avevamo chiesto l’introduzione della flessibilità di accesso e quindi di ridiscutere l’età di pensionamento in quanto la legge Fornero è stata un’operazione di cassa e vanno evitati gli errori del passato. Chiediamo la giusta flessibilità pensionistica e sostegni per i giovani e le donne. E’ arrivato il momento di indirizzare le grandi energie di cui disponiamo nella direzione giusta. Parlo di inclusione, pari opportunità, sradicamento dell’intolleranza e del fascismo, ma anche di inclusione sociale e rafforzamento della fiducia tra cittadini e sindacati”. Lo ha detto Domenico Proietti, segretario nazionale della Uil, giunto a Trento per partecipare a ‘Uil in tour: nelle piazze con le persone per ridisegnare l’Italia”. (LaPresse)
