E’ una soluzione ponte per una uscita meno “ripida” da quota 100, che e’ stata una misura iniqua e costosa. Nel 2022 pero’ non ci sara’ solo quota 102: come chiesto dal Pd, verra’ prorogata opzione donna e ApeE sociale, che viene estesa a nuove categorie di lavori gravosi”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Partito Democratico, parlando delle Pensioni. E alla domanda se la proposta del Pd per il 2023 sia il ritorno alla Legge Fornero, Misiani risponde: “No. Noi crediamo che la legge Fornero vada cambiata nella direzione dell’equita’ e della flessibilita’ sostenibile. Di tutto questo se ne dovra’ discutere con sindacati e imprese. La priorita’ sono a nostro giudizio i giovani: molti di loro quando andranno in pensione riceveranno trattamenti da fame. Per evitare questo rischio e’ necessario spingere l’adesione ai fondi pensione e introdurre un minimo vitale. Il sistema contributivo va reso piu’ flessibile, ampliando la liberta’ di scelta dei lavoratori sull’eta’ di pensionamento, con un ricalcolo attuariale della pensione: chi va prima, prende di meno; chi va dopo, prende di piu’. Infine, vanno previste forme di tutela particolare per le categorie piu’ fragili, rendendo strutturale Ape sociale“. (ANSA)

