“A pochi giorni dal 25 Novembre giornata internazionale contro la violenza di genere le organizzazioni del Movimento cooperativo Legacoop coord ag pa tp, confcooperative sede di Agrigento e i sindacati confederali Cgil cisl e uil hanno fatto proprio l’accordo interconfederale in tema di discriminazioni e per il contrasto delle molestie e delle violenze di genere nei luoghi di lavoro. L’intesa recepisce i principi di un protocollo analogo firmato a livello nazionale e regionale. I temi chiave del documento di Cgil, Cisl, Uil, Confcooperative e Legacoop sono il “rispetto della diversità” e il contrasto a qualunque forma di discriminazione, di molestia e di violenza perpetrati nel luogo di lavoro. Le parti si impegnano peraltro a definire un programma condiviso di azioni per il raggiungimento delle finalità dell’accordo”.
Lo scrivono in una nota congiunta Domenico Pistone, Legacoop Sicilia- coordinamento Ag-Pa-Tp, Diego Guadagnino-coordinatore Confcooperative Sicilia sede di Agrigento, Alfonso Buscemi,segretario generale Cgil Agrigento. Gero Acquisto – segretario generale UIL Agrigento, Emmanuele Gallo – segretario generale Cisl Agrigento –Caltanisetta-Enna, che aggiungono:
“Si tratta – hanno dichiarato – Legacoop, confcoop., Cgil, Cisl, Uil, di un segnale importante in un momento critico come quello attuale che sta mettendo in forte stress l’occupazione, soprattutto quella femminile, con l’aumento di precarietà che può essere anche contesto di abusi e molestie e negazione di diritti. Tra le azioni che verranno promosse l’adozione di una dichiarazione da parte delle aziende che condanni discriminazioni e violenze con l’adozione di procedure e comportamenti conseguenti; l’adozione a livello territoriale di accordi, protocolli e interventi mirati al rispetto delle diversità e al contrasto delle molestie e delle violenze di genere nei luoghi di lavoro. Siamo convinti che in un momento così difficile, a causa della crisi determinata dalla pandemia e dall’aumento drammatico del fenomeno della violenza e delle discriminazioni di genere, sia necessario dare dei segnali che vadano nella direzione del contrasto a tutte le forme di discriminazione a partire proprio dal mondo del lavoro e delle imprese”.
