“Non c’è nulla di più naturale per una coalizione che si ripresenta che ricandidare l’allenatore uscente. Squadra che vince non si cambia”. Lo afferma l’assessore regionale all’economia Gaetano Armao in una intervista all’AdnKronos. Oggi a Catania per il convegno ‘Hope is now in Sicily’ organizzato dalla Banca agricola popolare di Ragusa,il vice presidente della Regione Sicilia parlando ancora delle elezioni regionali del 2022, aggiunge come “sia chiaro che se invece c’è una dichiarazione di fallimento della coalizione e’ evidente che quest’ultima ne prenda atto, come fece il Pd nella precedente legislatura, e cambia candidato”. Per Armao infine, pur ritenendo la ricandidatura di Musumeci come “la più ragionevole”, sottolinea che poi “si possono valutare anche altre cose, nessuno è predestinato e lo stesso Presidente Musumeci lo ha detto. Un confronto leale tra le forze politiche – conclude Armao- è l’ingrediente giusto, senza accelerazioni e precipitazione ma con la consapevolezza che il centrodestra ha valori, forza, idee e soprattutto il consolidato di cose fatte che consentono di presentarsi agli elettori siciliani con onestà e umiltà per guidare al meglio il rilancio e la ripresa economica”.(Adnkronos)

