Sesta fumata nera per l’elezione del Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella supera ampiamente i 300 voti alla sesta votazione. Nonostante l’indicazione di voto da parte del centrosinistra e di Italia Viva fosse stata scheda bianca, il Capo dello Stato ha ottenuto un ampio consenso. L’altro papabile, Pier Ferdinando Casini solo 9 voti. Un voto è andato anche a Tony Mascarella, si tratterebbe di un riberese, secondo quanto riporta la testata online ripost.it, che così racconta la storia: “Chi l’avrebbe mai detto che perfino un riberese, un cittadino comune, sarebbe stato candidato e votato durante l’elezione del Presidente della Repubblica in corso in questi giorni. Ha ottenuto un solo voto, il suo nome non è comparso sul tabellone luminoso della parete della Camera dei Deputati, ma il presidente Roberto Figo ha letto il nome nel corso del terzo scrutinio. E’ stato messo a verbale della seduta.
Si tratterebbe di Tony Mascarella, riberese, 48 anni (nella foto), molto noto in città perché è uno sportivo, amante della bicicletta con la quale spesso va in giro sulle strade siciliane, professionalmente esperto di informatica. Tanti riberesi sono sobbalzati dalla sedia, mentre assistevano allo spoglio delle schede, alla pronuncia del nome. Increduli, hanno pensato ad un errore, ma da una indagine condotta sulla deputazione nazionale della Camera, del Senato e sui rappresentanti delle regioni è stato accertato che non c’è alcun Tony Mascarella “onorevole”. Nel tardo pomeriggio sul web è apparso un filmato di pochi secondi con il quale il presidente Fico ha letto il fatidico nome di Mascarella. Il pensiero è andato subito al riberese.
“E’ stata una autentica sorpresa anche per me – ci dice al telefono il ‘candidato’ – non ci ho creduto nemmeno io che qualcuno possa avermi votato. Ho pensato ad uno scherzo o ad un caso di omonimia, ma mi dicono che non ci sono altri cittadini che portano il mio nome. Una vicenda, una farsa, incredibili. Passerò alla storia politica italiana per quel singolo voto molto curioso”. Tony Mascarella non ha mai fatto politica ed è figlio dell’ex ingegnere capo del comune di Ribera. Ora la città ha pure questo singolare primato, quello di avere avuto un altro siciliano, dopo Sergio Mattarella, ‘in corsa’ per il Quirinale. Il fatto ha suscitato soprattutto tanta curiosità su come, nel segreto dell’urna, qualcuno abbia potuto comunque scrivere sulla scheda il nome di Mascarella, una vicenda da 007″.
