Si susseguono senza sosta, anche nell’Agrigentino, le iniziative in sostegno del popolo ucraino. Ogni giorno continuano a partire aiuti verso l’Ucraina e ad arrivare profughi grazie ai “corridoi umanitari” attivati dallo scrittore Beniamino Biondi in collaborazione con diversi sindaci. Ieri nuovi arrivi ad Agrigento, Santa Elisabetta e Grotte, dopo quelli dei giorni scorsi a Joppolo Giancaxio e Raffadali. In tutto una ventina. Altre persone in fuga dalla guerra sono attese nelle prossime ore. In cinquanta arriveranno con il bus organizzato a Favara. Nei prossimi giorni una quarantina saranno accolti a Montevago. Altri due bus sono in partenza da Porto Empedocle.
“Questa rete dei sindaci – ha detto Beniamino Biondi, accreditato dal consolato di Napoli come canale diretto della Polonia – continua a dare dei risultati. Dopo l’esempio di Joppolo Giancaxio, anche Grotte e Santa Elisabetta stanno seguendo questo modello di accoglienza basato su piccoli numeri e quindi su forme di integrazione possibile, che tutelano anche e soprattutto i minori. Speriamo anche che sulla disponibilità che sono giunte dagli altri comuni. Nei prossimi giorni potranno arrivare altre persone, sono già in contatto in queste ore con alcuni piccoli corridoi che dovrebbero proprio portarsi qui in Sicilia. Diversi i comuni della nostra provincia che hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere queste persone in fuga dalla guerra”.

