“Sono contenta di vedervi così numerosi, perché la democrazia partecipata è stata sempre fatta in questo comune, ma non c’è stata mai la partecipazione di tanta gente, soprattutto giovani che sono il futuro del nostro paese”. Lo ha detto la presidente del consiglio comunale, Giusy Alagna, aprendo la seduta per le votazioni delle proposte nell’ambito del Bilancio partecipato. (Si resta in attesa dell’esito delle votazioni). Nel link tutte le proposte presentate.
Durante l’assemblea è intervenuto anche il sindaco, Santino Borsellino, esprimendo soddisfazione per la significativa partecipazione e assicurando che le proposte che non potranno essere finanziate con le risorse della Democrazia partecipata, circa 17.000, saranno valutate e realizzate successivamente con fondi del bilancio comunale.
Tra gli interventi dei partecipanti quello del rappresentante del Comitato civico cattolicese, Nino Gambino, che ha chiesto di annullare e non mettere in votazione tre proposte del presidente della Pro Loco perché nei quali non veniva indicata i costi del progetto (come richiesto nel bando), e quello del presidente dell’associazione Aromi di Sicilia che ha fatto notare – rispetto a diverse proposte relative all’acquisto di libri per la biblioteca – che per queste spese ci sono dei fondi specifici dello Stato e della Regione per i quali non è stata fatta la richiesta.
