Notificato avviso di garanzia a un tecnico comunale, le rivelazioni su Grandangolo.
Grandangolo – il giornale di Agrigento diretto da Franco Castaldo – pubblica nel numero 52 in edicola oggi, vicende inedita che riguardano la maxi inchiesta sul Comune di Agrigento e l’Ufficio tecnico – sezione Urbanistica.
Grazie ad intercettazioni ambientali effettuate all’interno del municipio è stato sottoposto ad indagine un tecnico comunale che ha ricevuto rituale avviso di garanzia e comincia a farsi strada l’ipotesi che per ottenere licenze e concessioni bisognava pagare la tangente. Significativo il titolo di prima pagina: “Inchieste Comune, spuntano i primi “picciuli” delle tangenti. Altri articoli vengono dedicati al Comune di Agrigento ed alle inchieste giudiziarie portate avanti dalla magistratura e riguardanti i casi Calabrese, Tetris e Callari nonché la concessione di ulteriori e più cospicui contributi comunali per manifestazioni pubbliche con aumento della quota per l’Accademia di studi mediterranei finita recentemente sotto inchiesta. Una pagina intera viene dedicata alle vicende mafiose con cinque articoli che narrano delle alleanze fra cosche agrigentine e catanesi; il tentativo di uccidere a Racalmuto, un imprenditore già sfuggito ad un agguato utilizzando una carabina; gli esiti e le reazioni riguardanti il processo “Minoa”; gli ulteriori particolari, raccontati dal pentito Giuseppe Sardino sul centro commerciale di Castrofilippo; dal carcere uscivano gli ordini che indicavano ai “picciotti” chi doveva pagare il pizzo.
L’intervistona di Diego Romeo di questa settimana è dedicata all’on. Agostino Spataro. Ulpiano, da par suo, si occupa delle vicende politico giudiziarie agrigentine e viene stampato integralmente anche il testo della richiesta di archiviazione firmata dal Procuratore della Repubblica, Renato Di Natale, che censura il comportamento del consigliere comunale Giuseppe Arnone.

