Il vertice al Mit sulla Diga Trinita’ in Sicilia ha partorito una consulenza sulle condizioni dell’invaso, che allarma gli agricoltori nel Trapanese. All’incontro, al quale era presente il presidente della Regione, Renato Schifani, accompagnato dal capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, hanno partecipato la coordinatrice della Struttura tecnica di missione del Mit Elisabetta Pellegrini e il direttore generale per le Dighe Angelica Catalano. “In piena sintonia di collaborazione istituzionale – si legge in un a nota – si e’ delineato il percorso amministrativo che la Regione seguira’ di concerto con il Ministero per superare le criticita’ attuali a tutela delle produzioni del territorio e per programmare successivi interventi per la normale funzionalita’ dell’invaso.
In particolare, con immediatezza, la Regione procedera’ a dare incarico a un consulente specializzato per un approfondimento sulle condizioni strutturali del corpo diga e dell’invaso nel suo complesso, nonche’ per una rivalutazione delle verifiche statiche e sismiche atte a garantire la sicurezza dell’infrastruttura con il minimo quantitativo di acqua senza rischio per la popolazione e, infine, per individuare gli interventi piu’ urgenti da attuare. Questa fase dovrebbe essere completata entro un mese. Un secondo step, con tempi e risorse finanziarie maggiori – conclude la nota – riguardera’ il progetto complessivo di messa in sicurezza totale della diga”. (AGI)
