“Le associazioni che si occupano delle persone meno fortunate non sono tutte uguali, non sono tutte come quella di Emiliano Abramo (la comunità di Sant’Egidio, ndr): occorre selezionare e servono dei controlli. Ce ne sono che speculano su poveri, disabili e persone fragili. Siccome sembrerebbe ci siano associazioni che non funzionano alla stessa maniera di altre, allora bisogna ‘classificarle’, occorrono maggiori controlli e fare in modo che determinate risorse arrivino realmente a chi ne ha necessità”. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, intervenendo, a Telecolor-Antenna Sicilia, durante la diretta televisiva per la festa di Sant’Agata, Patrona di Catania. Parlando della festa il presidente dell’Ars ha aggiunto che “quello di Sant’Agata potrebbe essere un brand, che può essere conosciuto in varie parti del mondo”, ricordando che “è la terza festa nel mondo e la prima in Italia”. (ANSA)

