In termini di migrazione sanitaria la Sicilia ha un saldo saldo negativo rilevante – 241,8 milioni di euro. Lo dicono i dati elaborati dalla Fondazione Gimbe, per il 2022, che confermano anche il peggioramento dello squilibrio tra Nord e Sud, con un flusso enorme di pazienti e di risorse economiche in uscita dal Mezzogiorno verso Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, che si confermano le regioni più attrattive. La Sicilia ha crediti per 82.470.794 euro e debiti per 324.309.854. Rispetto al 2021 la Sicilia perde 64.395.502 euro. (ANSA)

